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Kriya per l'Addome: Rieducare il Diaframma con Yoga

Scopri come rieducare il diaframma e il muscolo trasverso attraverso la pratica yoga della kriya per l'addome. Esercizi semplici da fare distesi sulla schiena per migliorare la tua respirazione.

Libero Gentili

4/21/20262 min leggere

Dopo il successo del primo appuntamento, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del respiro. Negli esercizi precedenti abbiamo assaporato la pienezza di un atto respiratorio completo, stimolata dall'utilizzo di tutte le "parti" che dovrebbero intervenire compiutamente. In genere, ci riferiamo alla parte bassa, cioè all'addome, e a quella alta, vale a dire la gabbia toracica.

Potrebbe sembrare che la mobilizzazione di entrambe contribuisca in maniera pressoché identica al respiro, ma non è così. Esiste infatti un "rapporto gerarchico inverso": la zona addominale (l'inferiore) ha un’importanza considerevolmente maggiore rispetto alla muscolatura toracica (la superiore).

L'Esperienza di Funke: la meccanica del respiro

Per dimostrare questo concetto, possiamo rifarci a un esperimento di fisica noto come "Esperienza di FUNKE", ideato dal fisiologo Otto Funke. L'esperimento utilizza un dispositivo che simula l'anatomia del nostro sistema respiratorio:

  • Un recipiente cilindrico rigido rappresenta la cassa toracica.

  • Una membrana elastica posta alla base simula il diaframma.

  • Un palloncino di gomma all'interno funge da polmone.

  • Un cannello vuoto rappresenta la trachea.

Tirando la membrana elastica verso il basso, il palloncino si gonfia; rilasciandola, si sgonfia. Questo ci dimostra un fatto fondamentale: i polmoni non si muovono "da soli", ma sono organi passivi che seguono le variazioni di pressione create dal movimento del diaframma. È lo spostamento ritmico del diaframma, che si abbassa e si rilascia, a generare il nostro respiro.

Il ruolo del muscolo Trasverso

Gonfiare esageratamente l'addome, tuttavia, non garantisce un grado di soddisfazione adeguato. Per rendere il respiro più completo e appagante interviene un ulteriore elemento: il muscolo trasverso. Questo muscolo fascia l'addome e contrasta in qualche modo la discesa del diaframma. Mantenere una buona tonicità della parete addominale è, quindi, una condizione indispensabile per una buona respirazione. Non a caso, un'esagerata atonia addominale (il ventre a bisaccia) è quasi sempre associata a un'insufficienza respiratoria.

Il Kriya per l'addome

Per rieducare il diaframma e il muscolo trasverso, lo yoga propone una pratica chiamata "Kriya per l'addome". Questo esercizio si pratica distesi sulla schiena, con le gambe piegate. Prevede movimenti ritmici di rientro e spinta in fuori del ventre eseguiti sia in apnea espiratoria che in apnea inspiratoria. Queste due azioni contrastanti hanno la particolarità di tonificare alternativamente il diaframma e il muscolo trasverso.

L'esecuzione di questi esercizi mira soprattutto all'acquisizione della coscienza respiratoria. L'importante è realizzare che la respirazione ESISTE. Attenzione a non cadere nell’automatismo trasformando la pratica in un semplice bagaglio della memoria. Ogni sensazione deve nascere e palpitare in modo voluto. Nel Pranayama, come nell'arte, il processo è sempre creativo e mai ripetitivo, andando a modellare la nostra coscienza sulla base di un movimento fisiologico.